CALENDARIO Tunisia

<< indietro

Isole Kerkennah - Tunisia Regata El Miza


scarica il Bando di Regata in Italiano Comunicato stampa n. 02
scarica il Bando di Regata in Francese Comunicato stampa n. 03
scarica il Programma della manifestazione in Italiano Controlla la classifica >>>
scarica il Programma della manifestazione in Francese sfoglia le foto >>>
scarica Informazioni e Facilitazioni    
scarica il Modulo di Preiscrizione    

Sassari, 25 Febbraio 2005

A.Ve.La. Vela Latina Circuit

Una grande flotta di 98 imbarcazioni celebra in mare il debutto del Circuito Vela Latina in Tunisia nella Regata El Miza.

Tunisi 30 marzo 2005

La gente dell'arcipelago delle Kerkennah, solitaria mecca della vela latina, ha risposto con grande partecipazione al primo, storico sbarco in Tunisia del Circuito Mediterraneo dedicato all'antichissima velatura. Grazie anche ad un vento di nord est superiore ai 15 nodi, costante nelle due giornate di gara (27 e 28 marzo) una flotta imponente e spettacolare ha letteralmente invaso il tratto di mare di fronte al porto di El Kraten, dando vita ad uno spettacolo entusiasmante per il folto pubblico accorso da ogni villaggio delle isole ed una degna inaugurazione del Circuito.

Sono state più di 85 le feluche locali dai 3,5 ai 10 metri di lunghezza che, depositate a terra per una volta reti e nasse, hanno festosamente ingaggiato le dodici vele italiane e francesi (più due feluche di Tunisi e Monastir) che hanno dovuto faticare non poco per sostenere onorevolmente il confronto. Alla fine è stato l'ormai noto gozzo varazzino Barracuda a tagliare per primo il traguardo al comando dell'armatore Roberto Cecconi, ma nelle acque di casa le velocissime feluche kerkenniane, timonate con nonchalance dagli ultimi pescatori a vela del Mediterraneo, hanno dato a tutti gli equipaggi in trasferta una lezione di abilità marinaresca, impadronendosi al primo colpo delle regole e della tattica di regata dettate dalla FTV ed imponendo alla gara la legge della tradizione più autentica, nonostante le sdrucite vele in cotone cucite a mano all'ombra delle palme. Nelle quattro categorie locali (chieste con discernimento in base alla lunghezza degli scafi dagli stessi pescatori), vincitori e vinti hanno diviso la gioia di partecipare così come dividono da secoli il mare e le aree di pesca fra tutte le famiglie isolane in base ad un secolare quanto sorprendente codice orale forse unico al mondo. Straordinario anche lo scenario fra le banchine del porto di pesca, affollatissimo di vele pittoresche e trasformato in una sorta di caotico e festoso accampamento beduino dalle tende del Festival del Polpo, festa tradizionale molto sentita e perfettamente integrata con il clima ed i protagonisti della regata. Banchetti a base di couscous condito con il principale prodotto della pesca locale musica tipica e balli hanno arricchito la manifestazione in modo indimenticabile.

E' stata la Tunisia intera ad accogliere con grande entusiasmo la carovana stradale del Circuito che ha attraversato una buona parte del paese scortata da un impeccabile e capillare servizio della Garde Nationale: la traversata è iniziata e terminata con affollate sfilate di imbarcazioni trainate sui carrelli e gruppi folkloristici per i viali del centro di Tunisi, Sfax, Remla (capoluogo dell'arcipelago) e nel porto di arrivo di El Kraten. Il grande coinvolgimento della popolazione delle isole e lo spettacolo in mare hanno certamente ripagato i concorrenti ospiti degli inevitabili disagi di una trasferta impegnativa che ha condotto nelle lontane Kerkennah imbarcazioni ed equipaggi partiti da Stintino, Genova, Varazze, Voltri, Pra, Santa Margherita Ligure, Circeo, Napoli, Sorrento, Hyeres, Palavas Les Flots e da altre località della costa francese: non potevano mancare all'appello l'armatore di Monastir Mohamed Mrad (il primo tunisino a partecipare al Circuito Vela Latina, molti anni fa) e la nuovissima Accaria, ricostruzione di una antica imbarcazione della costa meridionale della Tunisia (Zarzis) armata da Francesco Lo Iudice e protagonista dell'unica scuffia della regata, avvenuta dopo l'arrivo.

Una grande serata di gala al Grand Hotel alla presenza del governatore di Sfax e delle più importanti autorità locali, ha concluso nel migliore dei modi, con una festosa premiazione, la tappa più inconsueta ma anche più "autentica" nella storia del Circuito: l'associazione sportiva Aurora, la Federazione Nazionale della Vela (FTV) l'Ocean Club Kerkennah, l'AVeLa Tradizionale e l'ASC hanno messo in campo tutti gli sforzi possibili per affrontare una sfida decisamente difficile ed impegnativa, portando la macchina complessa del Circuito Internazionale in uno degli angoli più lontani ed incontaminati del Mediterraneo, dove il tempo si è fermato all'epoca gloriosa e sofferta della vela e del remo ed i motori marini sono praticamente sconosciuti. Ammirevole senz'altro l' entusiasmo degli equipaggi di San Giuseppe, Barracuda, Cleto, Mast'Aniello, Mirejo, Regginella, Rossetti, Flaminde, Biancamaro, Edi, Lina, Crevari (quest'ultima con equipaggio olandese) pronti a tutto pur di essere i primi a sfidare i pescatori tunisini a casa loro.

Notevole il riscontro su stampa e televisione nazionali: numerosi servizi sui telegiornali ed un programma di ben tre ore dedicato interamente alla manifestazione sul canale nazionale La 7 hanno dato alll'evento una dimensione di grande rilievo. Dopo le tante partecipazioni delle feluche tunisine alle tappe del Circuito Mediterraneo come Stintino e Saint-Tropez oggi sono le barche di quelle regate a venire finalmente in Tunisia: il Circuito-rete di legami nel Mediterraneo, celebrato dall'ammiraglio Georges Proud'homme, Presidente della Federazione del Patrimonio Marittimo di Francia ed ospite d'onore della manifestazione, ha aperto questa nuova finestra nella conservazione della cultura mediterranea. Fra quindici giorni il Circuito Mediterraneo sbarca in Italia con la seconda tappa, Vela Latina in Accademia, il 16-17 Aprile a Livorno.

NELLA FOTO DI SILVANO SILVIA UN MOMENTO DELLA PARTENZA: IN PRIMO PIANO LA FELUCA "ACCARIA"

la feluca "Accaria"

Classifiche della Regata El Miza: Le imbarcazioni ospiti sono state accorpate in un unica categoria mentre quelle locali in quattro classi in base alla lunghezza. Imbarcazioni ospiti (tempo compensato): 1° Barracuda (Varazze) di Roberto Cecconi
2° Accaria (Tunisi) di Francesco Lo Iudice
3° Rahma (Monastir) di Mohamed Mrad

Feluche tunisine (tempo reale):

da 3,5 a 4,5 metri
1° Al Mabrouk

dai 4,5 ai 5,5 m.
1° Ennajet

dai 5,5 ai 6,5 m.
1° Abla

oltre i 6,5 m.
1° Amel

Parte il Circuito Mediterraneo Vela Latina con la regata “El Miza” in Tunisia (Isole Kerkennah)

E’ ormai definito il programma per la prima tappa del Circuito Mediterraneo Vela Latina con la Regata “El Miza” alle Isole Kerkennah in Tunisia dal 26 al 28 Marzo, durante la settimana di Pasqua. La manifestazione è organizzata dall’ Associazione Aurora e dall’ Associazione Vela Latina Tradizionale (A. Ve.La. Trad.), sotto l’egida dell’ A.S.C. (Associazioni Sportive Confindustria), col patrocinio dell’UNIVET (Unione Italiana Vela Tradizionale), e OCK (Ocean club Kerkennah) e con la collaborazione della Vela Idea srl.

Tunisia Si tratta di un programma ricchissimo che comprende oltre alle quattro prove in mare anche una nutrita serie di eventi collaterali fra cui molte iniziative per gli equipaggi ospiti che verranno accompagnati da eventi di accoglienza e ospitalità lungo tutto il tragitto da Tunisi fino alla sede della manifestazione. Il Festival Nazionale del Polpo, la cui pesca è tra le risorse principali delle Isole Kerkennah, accompagnerà l’intera manifestazione e ad esso saranno abbinati mostre, spettacoli e proiezioni incentrate sullo straordinario patrimonio tradizionale locale. Sono previsti una fiera dei prodotti tradizionali marittimi, sfilate di feluche tunisine, una mostra sul modellismo e la cantieristica tradizionale, la cerimonia del matrimonio tradizionale delle Kerkennah, un torneo di petanque, la proiezione del film “ELLOUD” di Jeddi Esseddik (si tratta di un lungometraggio realizzato in due anni e incentrato sulla costruzione di un “loud” la tipica imbarcazione da traffico delle Isole Kerkennah e sugli aspetti antropologici connessi al mondo della cantieristica). Sono anche previste visite guidate alle aree archeologiche romane e alla importante area protetta “Mille Palmiers Elf En Khal”.

La regata in mare potrà contare sulla straordinaria partecipazione di decine di feluche locali, infatti alle Isole Kerkennah l’attività di pesca è ancora solidamente basata su una enorme flotta di feluche a vela latina che da tempi immemorabili navigano solo a vela e a remi nelle ricche acque dell’arcipelago caratterizzate dai bassi fondali. Si tratta di un consistente patrimonio marittimo tradizionale che si potrà preservare anche con l’introduzione di manifestazioni come questa. Si parla comunque di più di cinquanta imbarcazioni partecipanti. Sono previste sia classifiche in tempo compensato secondo il Regolamento della Regata della Vela Latina, ormai adottato in tutto il Mediterraneo, sia in tempo reale, per permettere soprattutto alle barche locali di competere in maniera comprensibile senza scontrarsi con la complessità delle formule.
Per gli equipaggi ospiti saranno garantite notevoli agevolazioni per le spese di viaggio e di alloggio come riportato nell’allegato prospetto, e per gli eventuali accompagnatori non regatanti manifestazioni di intrattenimento e svago. I collegamenti sono garantiti dalle linee marittime da Genova, Livorno, Napoli, Trapani e Marsiglia per Tunisi con date orari e prezzi indicati nel prospetto allegato. Per l’ingresso in Tunisia è necessario il passaporto.

La possibilità di abbinare una bella regata con un piacevole soggiorno, nelle vacanze di Pasqua, in un bellissimo paese qual è la Tunisia, a costi estremamente ragionevoli, sta convincendo diversi equipaggi a partecipare, hanno infatti già aderito armatori provenienti da Francia e Italia (Sardegna e Liguria). Per godere delle agevolazioni previste è necessario effettuare una preiscrizione compilando il modulo che sarà scaricabile a breve dal sito ufficiale del Circuito www.velalatinacircuit.it dove saranno presenti anche il bando e il programma della manifestazione mentre ulteriori informazioni potranno essere richieste all’associazione AVELA e-mail velalatina@tiscali.it tel 079 3762040 - 335 7864046.

Per informazioni sul paese e sugli usi e costumi si può consultare il sito:
http://www.imondonauti.it/doc/africa/tunisia/tunisia.htm

 

HOME PAGE